· · in Scienza. ·
Ho letto con interesse qualche giorno fa (e con qualche malcelato sorrisino mentre i miei occhi si fissavano su certe parole) il corsivo di Giulietto Chiesa del 6 aprile riguardante la minaccia proveniente dal cielo. Forse ingenuamente, speravo che parlasse di meteoriti o di sistemi per combattere questa minaccia (reale). Invece si faceva riferimento ad un’altra minaccia (presunta): ossia le famigerate irrorazioni clandestine da aerei di linea (dette dai complottisti “scie chimiche“) e il progetto HAARP. A questo punto, mi sa, dobbiamo nuovamente tornarci su.
Ribadendo che le scie chimiche non esistono – anche se, ahimè tanta gente ci crede e tanti personaggi famosi contribuiscono a diffondere in giro queste balle cosmiche – anche il progetto HAARP è un qualcosa che è ben lungi da avere scopi dannosi.
a) È stato detto da alcuni commentatori del blog che non esistono articoli scientifici ad occuparsi rigorosamente delle scie di condensazione, facendo delle analisi chimiche (in quota o a terra).Niente di più falso. Ci sono almeno quattro articoli che trattano questo tema, e tutti e quattro giungono alla stessa conclusione. Sono:
- R. S. Gao, Measurements of relative humidity in a persistent contrail;
- A. Petzold, Elemental composition and morphology of ice-crystal residual particles in cirrus clouds and contrails;
- B. Karcher, Aviation-Produced Aerosols and Contrails;
- C. H. Twohy; Electron microscope analysis of residual particles from aircraft contrails).
Secondo questi brevi saggi, le scie che si formano dietro gli aerei sono delle normalissime scie di condensazione/convezione/aerodinamiche: dentro c’è acqua. Queste famigerate “scie chimiche” sono nient’altro che delle nuvole.
b) È stato detto che ci sono brevetti per diffondere sostanze chimiche da aerei. Vero. Ma che esista un brevetto non vuol dire che venga effettivamente usato; inoltre uno di questi brevetti, quello che è il cardine del complottismo (uno studio sull’addizionare al carburante aerodinamico del trimetilalluminio) è datato 30 settembre 1958.
La NACA, che è l’ente che commissionò questo studio, ha chiuso i battenti il 1° ottobre 1958. Secondo voi due giorni prima della chiusura si sarebbe messa a fare degli studi? O forse lo studio (la cui conclusione dice che l’addizione al carburante di questo trimetilalluminio è marginalmente efficace) era talmente inutile che hanno deciso di chiudere questo ente?
c) Ho fatto un calcolo, sempre nei commenti al vecchio post, che qui ripropongo: riguarda la possibilità di trasportare delle sostanze chimiche su degli aerei di linea.
Prendiamo per esempio un Boeing 777 – che è uno tra gli aerei più avanzati del mondo e con la maggiore capacità di carico – pur essendo usato solo per rotte intercontinentali. Il peso a vuoto di un Boeing 777 è di 138,100 kg e può portare 440 passeggeri: mettendo come media di peso 80 kg e mettendo che in media portino ciascuno 60 kg di bagagli (siamo su un volo intercontinentale, no?) arriviamo – se la mia matematica non fallisce – a 199,700 kg.
Il peso massimo al decollo è di 297,550 kg e il peso massimo all’atterraggio è di 213,000 kg. Per un volo intercontinentale il consumo di carburante è di circa 80.000 litri, e la densità normalmente del carburante si aggira intorno a 1 kg/l (ma ovviamente non possono mettere esattamente 80,000 litri: ne mettono di più per avere un margine di sicurezza ed evitare di chiedere un rabbocco sulle nuvole, chiedendo a San Pietro). Una banale addizione dimostra che resterebbero per le scie chimiche la bellezza di 0 (zero) litri.
Ora tocca ad HAARP, e iniziamo a sfatare i primi luoghi comuni. IntantoHAARP sta per High Frequency Active Auroral Research Program. È un progetto cofinanzato dalla US Air Force, dalla US Navy, dall’Università dell’Alaska e dalla DARPA, un’agenzia che si occupa di sviluppare nuove tecnologie in ambito militare. Il che non vuol dire solo armi, vuol dire anche tecnologie spaziali per la NASA.
Il progetto HAARP viene usato anche per la ricerca civile: le ricerche sono di dominio pubblico, così come le valutazioni degli enti indipendenti sul progetto e queste si trovano sul sito dell’HAARP - un progetto talmente segreto che ha anche un sito! Non solo: è consentito l’accesso ai visitatori; l’unico problema è la location che è un pochino scomoda: si trova tra le foreste dell’Alaska, vicino a Fairbanks.
L’array in Alaska è la struttura principale. Poi ci sono altre tre strutture che fanno parte di questo progetto, in Norvegia, a Porto Rico e in Russia. Questo array è composto da 180 antenne disposte in 15 colonne da 12 file. Queste antenne sono dei dipoli a croce.
Ma quali ricerche vengono fatte? Come funziona HAARP? La caratteristica principale dei dipoli a croce che si trovano in Alaska è che servono sia atrasmettere che a ricevere segnali. La potenza trasmittente è di 3600 kW, mentre la potenza irradiata efficace è di 500 MW. Con queste antenne viene creata una piccola perturbazione, mandando onde radio sia per investigare la struttura della ionosfera (uno strato fondamentale dell’atmosfera: è lo strato nel quale le onde a radiofrequenza vengono totalmente rispedite indietro) al fine di comunicare da un posto all’altro della terra usando le onde radio sia per vedere quali sono gli effetti delle perturbazioni solari sulle comunicazioni radio. Queste perturbazioni però sono piccole: a 100 km di quota (usando le leggi che descrivono l’irradiazione di un’antenna dipolo) la potenza che giunge è di soli 0,07 W: è lo stesso effetto che avremmo tenendo un cellulare a un metro di distanza, e le vecchie lampadine ad incandescenza avevano una potenza di 60 W. Inoltre il segnale che rimbalza e torna sulla terra è dell’ordine dei milionesimi di watt. Senza parlare del fatto che i raggi cosmici accelerati dai campi magnetici galattici (in particolare quello solare, per quelli a bassa energia) hanno un’energia di molti ordini di grandezza superiore.
Alessandro Sabatino











Mi sono permesso di correggere alcuni tuoi errori:
"D'altronde ....."Signori si nasce e non si diventa" ovvero chi nasce tondo non può morire quadrato, ovvero chi nasce Cialtrone, Falso e Bugiardo rimaneRosy(posso chiamarlo Rosy vero?) per tutta la vita.
Chi sarà che visita 4 volte il blog, da imperia, con XP e IE6.0 ??????
Che non ha il coraggio di scrivere e di commentare sui blog altrui ??????
Fioba
"my2.statcounter.com/project/standard/camefrom_activity.php?project_id=1613882"
http://www.leportedelcosmo.org/index.php?view=details&id=32%3Aprof-a-marciano-e-dott-r-marciano-qscie-chimiche-e-haarpq&option=com_eventlist&Itemid=169
http://vibradito.blogspot.com/2009/02/la-laurea-di-straker-rosario-marciano.html
'A Fiobba, ce metti pure te er link che ho messo io a destra co' a frizzata de acarsterminator?
Rosy(posso chiamarti Rosy vero?) e meglio che ti cerchi un lavoro,anche se in uno dei tuoi infiniti curriculum dici che sei fortunato perchè lavori per passione e non per necessità,i gonzi sono quasi terminati.
M.D.A.
Rosy ci osserva........
Fioba
Saluti
Michele
tengo a specificà che er frizze nun è mio, l'ho solo pijato da li commenti der blogghe de acaro
http://tinyurl.com/cnby3a
E' su un commento a un suo articolo di PI, dove usava il nick nicsnics..
http://punto-informatico.it/b.aspx?i=1247695&m=1247796#p1247796
il titolo del commento è "[OT] L'81 come il 68?"
Gian Luigi
Se volete conoscere la storia completa del sito
www.fastserviceinformatica.it/ dalle origini ai giorni nostri, basta che andiate qui:
http://web.archive.org/collections/web.html
ed inserite l'indirizzo. Lì c'è tutto, dal diploma di geometra a votazione variabile alla laurea con 110 e lode. Scrivere una puttanata su Internet e poi cercare di cancellarne le tracce è durissima...
Nico ha scritto pure un Post su come fare, praticamente ci sono anche tutti i dti personali di Straker eh eh eh
Fioba